“Il punto è che non sono ammesse furbate.
Se si fanno furbate per evitare di riconoscere lo Stato di Palestina,
noi non ci stiamo”. Alessandro Alfieri, capogruppo Pd in commissione
Esteri al Senato e membro della segreteria dem, risponde così
all’Adnkronos sulla mozione annunciata da Giorgia Meloni che dovrebbe
essere in realtà una risoluzione che accompagna le comunicazioni in
Parlamento su Gaza del ministro Antonio Tajani, previste per la
prossima settimana.
“Davanti ai massacri a Gaza e alle continue violenze e provocazioni di
coloni in Cisgiordania, coperte dal governo Netanyahu, è il momento di
riconoscere lo Stato di Palestina insieme agli altri Paesi europei. E’
un atto simbolico molto forte, l’unico per tenere in vita la
prospettiva dei due popoli, due Stati, che rischia di essere
definitivamente archiviata. Non c’è spazio per scorciatoie o
furbizie”.
Quali ‘furbizie’ vedete nell’annuncio della premier Meloni? “Anche
francesi e britannici hanno la stessa posizione di condanna di Hamas e
sull’impossibilità che Hamas abbia un ruolo nel governo della
Palestina. Così come sancito dagli stessi Paesi arabi. E ovviamente
siamo d’accordo anche noi. Sono premesse che non ci sarebbe nemmeno
bisogno di sottolineare. Mentre Meloni parla di ‘condizioni’… Non
vorremmo fosse una furbata per non riconoscere lo Stato di Palestina
perchè non vuole dispiacere l’amico Trump. Bisognerebbe sentire la
responsabilità di non dividere l’Europa in questo momento. Noi la
sentiamo”.