“Sul caro carburanti il Governo continua a muoversi con ritardo, inseguendo gli eventi invece di prevenirli. In questi giorni il Partito Democratico ha chiesto misure chiare per alleggerire il peso dei rincari su famiglie e imprese, a partire dall’utilizzo dell’extragettito IVA e da interventi concreti contro ogni speculazione. Ora la stessa chiarezza serve anche sul rilascio delle scorte petrolifere strategiche” dichiara il Sen. Lorenzo Basso, Vicepresidente della Commissione Trasporti e Ambiente del Senato
“Il Governo ha annunciato questa operazione come una misura legata alla sicurezza energetica. Proprio per questo non può restare una comunicazione generica: i cittadini hanno diritto di sapere a quali condizioni avverrà il rilascio, con quali criteri sarà effettuato e quale sarà la destinazione degli eventuali proventi”.
“Le scorte strategiche servono a proteggere il Paese nelle fasi di crisi, non possono diventare una materia opaca proprio mentre famiglie e imprese continuano a pagare prezzi altissimi alla pompa. Serve quindi fare piena luce su un punto essenziale: a quale prezzo verranno immesse queste risorse e con quali effetti concreti sul mercato”.
“Per questa ragione presenterò un’interrogazione ai Ministri competenti, per chiedere che il Governo chiarisca in modo puntuale modalità, criteri, prezzo del rilascio e destinazione delle eventuali somme incassate. Serve escludere ogni opacità o improprio vantaggio economico in un’operazione che deve rispondere esclusivamente all’interesse pubblico”.
“Su energia e carburanti non bastano più annunci o dichiarazioni di principio. Servono trasparenza, serietà e scelte verificabili, nell’interesse dei consumatori e del Paese”.