«Le notizie di stampa sull’impiego di personale dell’agenzia statunitense ICE nell’ambito dei dispositivi di sicurezza per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono allarmanti e richiedono un chiarimento immediato da parte del Ministro dell’Interno». Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori del Partito Democratico Lorenzo Basso e Antonio Nicita.

«Parliamo di un’agenzia al centro, negli Stati Uniti, di gravi contestazioni sul piano dei diritti e dell’uso della forza: l’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, Volker Türk, ha richiamato l’Amministrazione americana al rispetto del diritto internazionale e delle garanzie individuali, esprimendo preoccupazione per arresti e detenzioni arbitrari e per l’impiego di forza eccessiva». 

«In questo contesto, chiediamo al Ministro Piantedosi di chiarire quale sia la base giuridica e operativa dell’eventuale presenza di ICE. Chiediamo inoltre una verifica e garanzie formali che personale straniero non abbia accesso – diretto o indiretto – a banche dati, sistemi informativi e flussi di dati sensibili italiani, inclusi quelli connessi ad accrediti, biglietteria, logistica e sicurezza: ogni eventuale trattamento dovrà avvenire nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea sulla protezione dei dati e con standard di cybersecurity trasparenti e verificabili».


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