“Sul disegno di legge sull’economia del mare il Partito Democratico ha scelto un’astensione politica, motivata e consapevole. Il giudizio sul testo è nel complesso positivo: riconosce il mare come grande questione nazionale e prova a dare una cornice più ordinata e unitaria a temi strategici per il Paese, dalla portualità alla logistica, dalla sicurezza alla ricerca, fino alla tutela ambientale.
Nel lavoro in Commissione il provvedimento è stato migliorato anche grazie al contributo del Pd, con emendamenti sulla tutela degli ecosistemi marini, sulla sicurezza delle attività subacquee, sulla protezione degli habitat sensibili e sulla digitalizzazione dei registri e dei documenti di bordo, che semplifica senza ridurre controlli e rafforza la competitività della bandiera italiana.
L’astensione nasce da questa duplice valutazione: da un lato alcune distanze politiche rispetto all’impostazione originaria del provvedimento, dall’altro il riconoscimento di un testo condivisibile negli obiettivi e rafforzato da un lavoro parlamentare serio, aperto e concreto.” Così il senatore del Pd Lorenzo Basso, vice presidente della commissione Ambiente a Palazzo Madama in dichiarazione di voto a nome del Partito democratico sul provvedimento che riguarda la valorizzazione della risorsa mare.


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