“Bene che il Veneto abbia approvato la legge sul fine vita. Nell’inerzia del Parlamento è importante che tutte le regioni si muovano, nei limiti imposti dalla Corte costituzionale, per dare regole a medici, infermieri, asl, ospedali, che ad oggi si muovono con difficoltà e in ordine sparso di fronte alle richieste di suicidio assistito. È apprezzabile anche l’appello di Zaia affinché si faccia finalmente una legge nazionale che dia una cornice normativa uniforme ed eviti la frammentazione. Ma è un appello che andrebbe rivolto al suo partito e ai suoi alleati, che in questa legislatura si sono messi di traverso in ogni modo, da ultimo rinviando in commissione il nostro testo che faticosamente era arrivato in aula. Una grave responsabilità che ricade interamente sulla destra e sul governo Meloni”. Lo dice il senatore Alfredo Bazoli, vicepresidente del gruppo del Pd.
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