“Ad Hormuz ci sono 130-132 navi bloccate in rada, lo sta dicendo il Forum italiano dell’export al governo e ai partiti di maggioranza e di opposizione. Abbiamo il dovere di dare risposte immediate. Ci sono centinaia e centinaia di container su quelle navi con merci italiane deperibili e in parte già deperite. I danni sono già ingenti, parliamo di 20-22 mld. Oggi abbiamo presentato su questo un’interrogazione urgente rivolta alla Premier e ai ministri Urso e Salvini, alla quale speriamo di avere una risposta in Parlamento già la prossima settimana. Il governo deve dirci quali strumenti intende mettere in campo per sostenere queste imprese colpite, anche attraverso Sace e Cdp. Non è colpa di quelle aziende se i container sono su quelle navi. Deve essere chiaro che 20 mld di merci e macchinari italiani bloccati a Hormuz sono un danno che non possiamo permetterci, sono mezza manovrina”. Lo ha detto il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd, a Sky tg24 economia. “Il governo – ha proseguito Boccia – venga in Parlamento e ci dica cosa intende fare e lo faccia subito. Anche perché l’incontro di oggi di Meloni con i volenterosi è positivo, ma la nuova distanza di Meloni da Trump è una buona notizia se è anche una distanza da quei limiti che finora hanno portato l’Italia più vicina a Orban e ai margini dell’Ue. L’Italia è cuore e braccia dell’Ue. L’unione europea siamo noi, andrebbero rimossi tutti i veti alla vera integrazione. Mi auguro che si intervenga sull’emergenza perché gli armatori decidono di muovere le navi solo in sicurezza e non è detto che le condizioni ci siano anche con una scorta della Marina militare”.

Boccia: preoccupa totale mancanza politica industriale

“Quello che mi preoccupa davvero è il segno meno davanti alla produzione industriale, l’aumento della cassa integrazione sia nel 2025 che nel 2026, la crescita rivista costantemente al ribasso rospetto alle previsioni del ministro Giorgetti: con questo governo in primavera le curve del Pil vanno a nord est e in autunno scendono a sud ovest. Questo è il segno di una fragilità economica dell’Italia. Siamo alla quinta e ultima manovra di questo governo, ciò che questa maggioranza non ha fatto finora non potrà certamente essere fatto con un solo provvedimento. Dopo il Pnrr servirebbe una discussione molto seria e servirebbe una visione strategica di politica industriale che non vedo. Ma se vogliono parlarne noi ci siamo”. Lo ha detto il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd, a Sky tg24 economia.


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