“Con il prezzo dei carburanti alle stelle a causa di una guerra illegale scatenata da Trump e Netanyahu la priorità del governo non è trovare una soluzione per evitare che a pagare il conto siano famiglie e imprese, ma spaccare il Paese, proprio come sta facendo il Ministro Nordio. Il disegno della destra è chiaro, scardinare la Costituzione e l’equilibrio tra i poteri dello Stato, a partire dalla magistratura, per assecondare la propria sete di potere. Continuano a raccontare menzogne su menzogne, evocano stupratori e pedofili per strada, le Brigate Rosse, fanno ricorso al peggior clientelismo. Tutto questo alzando i toni e infuocando un clima nel Paese che è già fin troppo acceso”. Così Francesco Boccia, presidente dei Senatori del Partito Democratico, intervenendo a Bari ad un’iniziativa per il NO al referendum insieme a Debora Serracchiani, responsabile giustizia della segreteria PD, l’on. Marco Lacarra e il segretario regionale PD Puglia, Domenico De Santis. “Noi – sostiene – continueremo fino all’ultimo istante utile a portare avanti la nostra battaglia per il NO, per difendere la Costituzione, perché nessuno, nemmeno l’esecutivo di Giorgia Meloni, può concentrare tutti i poteri nelle sue mani. Che è quello che la destra prova a fare oggi con questa pessima riforma e domani con la legge elettorale e il premierato. Gli italiani il 22-23 marzo glielo impediranno perché votare NO, vuol dire prima di tutto difendere la Costituzione e la nostra democrazia”.
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