“Facendosi gioco della sentenza della Corte costituzionale Il governo e il ministro Calderoli continuano a procedere a testa bassa portando avanti il loro progetto di autonomia differenziata che spacca il nostro Paese. Questa pericolosa buffonata che vedrà nei prossimi giorni il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie firmare delle pre-intese con le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto a nome del Governo e con l’autorizzazione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, impegna il Governo e la rispettiva Regione a concludere i negoziati già avviati, con l’obiettivo condiviso di raggiungere un’intesa, riguardo a funzioni concernenti la protezione civile, le professioni, la previdenza complementare e integrativa, il coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario. Siamo di fronte ad una forzatura che costituisce un pericoloso precedente. Nel gioco di scambio che ha portato all’approvazione della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati cara a FI, ora tocca alla Lega incassare un contentino. Poi toccherà a FdI, più avanti, incassare il Premierato.
Questo governo e questa maggioranza, aggirando la Consulta, scavalcano il Parlamento per portare avanti un disegno di autonomia che non sta in piedi ma che è solo una bandiera di propaganda che farà solo danni al Paese che già vive enormi diseguaglianze sociali e territoriali. Mi auguro che le regioni governate dalla destra non si prestino ad una operazione incostituzionale”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.