“Da ieri è chiara una cosa: a Giorgia Meloni interessa solo il potere. Soprattutto il suo. L’ambiguità delle parole della presidente del Consiglio, pronunciate in una trasmissione televisiva, serve a dissimulare, dietro la rivendicazione politica di parte che piacerà a molti elettori di centrodestra, il vero obiettivo: il Quirinale.
Ritornando ad una narrazione da ‘underdog’, che è stata nei primi mesi di questa legislatura la sua fortuna, Giorgia Meloni ha rivendicato il diritto della destra ad esprimere un futuro Capo dello Stato. Facendo finta di non sapere che il Capo dello Stato non viene eletto da una maggioranza politica ma è una figura super partes, che deve esssre votata infatti in prima battuta dai due terzi del Parlamento e poi dalla maggioranza assoluta dell’assemblea. Al netto del cattivo gusto di voler schiacciare l’attuale Presidente della Repubblica (e altri predecessori) a sinistra, dalle parole di Giorgia Meloni emerge che l’unico suo vero obiettivo, da ottenere con il cambio di legge elettorale proposto dalla destra, è il Quirinale.
La riforma del Premierato è fallita? Giorgia Meloni prova a scassinare gli equilibri costituzionali attraverso altre vie: l’obiettivo è solo quello di ottenere più potere per sé e per la sua parte politica”. Così Francesco Boccia, presidente dei senatori del Pd.


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