“Al senatore Gasparri, impegnato in campagna elettorale in Puglia, raccomando la massima prudenza nelle citazioni e di stare attento alle accuse. Gli faccio questa raccomandazione perché è davvero singolare che lui associ l’attuale vantaggio del centrosinistra in Puglia, fondato su dieci anni di buon governo della Regione e delle città, a situazioni da attenzionare alla Commissione Antimafia, quando invece è la stessa Bicamerale, guidata oggi non da una pericolosa comunista ma dall’onorevole Chiara Colosimo di Fdi e dove siede come vicepresidente Mauro D’Attis, coordinatore regionale di Fi, ad aver ritenuto impresentabili almeno quattro candidati forzisti alle regionali pugliesi. Questo per non parlare dell’arresto per voto di scambio politico-mafioso di Antonio Lopez, ormai ex assessore comunale a Modugno, candidato alle regionali sempre nelle liste di Fi. Ovviamente per noi tutti sono innocenti fino a conclusione dei relativi processi e la giustizia farà il suo corso. Per questo credo che il senatore Gasparri, presidente dei senatori di Fi, farebbe bene a stare più attento alle parole che usa”. Lo dice il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.


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