“Ci arriva la notizia che la maggioranza
vorrebbe far slittare in Senato l’avvio della sessione di
bilancio e non per motivi legati alla manovra, ma perché vogliono
che il ddl concorrenza sia approvato entro fine anno. Peccato che
il provvedimento sia ora su un binario abbastanza morto, perché
la maggioranza ha un numero di emendamenti molto alto, circa
160. Emendamenti che disegnano un ritorno al passato, sulle
assicurazioni, sull’energia, sulle ricariche telefoniche. Temi
che pensavamo fossero ormai relegati al passato, così come la
difesa corporativa di alcuni mercati. Se ci dovesse essere questa
forzatura, si aprirebbe una settimana complicata. Consideriamo
l’eventuale slittamento della sessione bilancio una forzatura
grave e la conferma che nella manovra non c’è nulla ma che la
destra vuole solo raccordarsi a mondi economici, attraverso
rapporti ‘one to one’ tra i gruppi di maggioranza e le lobby
legate a singole imprese”. Lo ha detto Francesco Boccia,
presidente dei senatori dem, avviando la riunione congiunta al
Senato dei gruppi del Pd.


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