“Abbiamo chiesto un confronto sul Medio
Oriente, le scelte internazionali e oggi la sospensione del
rinnovo automatico del memorandum di cooperazione militare con
Israele è arrivato tardissimo. La presidente del Consiglio ha
ritrovato dopo un anno, un anno e mezzo di nostre contestazioni,
la memoria e un po’ di dignità” e “vogliamo capire delle sanzioni
che cosa fa il governo italiano”. Francesco BOCCIA, presidente
dei senatori del Partito democratico al Senato, lo dice al
termine della Capigruppo di Palazzo Madama.
“Le condanne sulla violenza e sul diritto internazionale
calpestato per noi ci sono, quindi diciamo benvenuta alla
presidente del Consiglio, è ora che si unisca alle opposizioni
per condannare Israele su tutto quello su cui già la Corte Penale
Internazionale si è espressa”, dice BOCCIA.
“C’è una mozione firmata da noi, presentata già da tempo,
sulla quale speriamo che la maggioranza ci sostenga in cui si
chiede, come Parlamento della Repubblica, speriamo unitariamente,
alla Corte Penale Internazionale di aggiornare il curriculum
criminale di Netanyahu e Ben-Gvir. Speriamo che a questo punto
votino anche quello, così diamo una spinta ulteriore alla Corte
Penale Internazionale che, come noto, con il governo Meloni non
ha avuto grandi esperienze, felici esperienze”, conclude il
Capogruppo Pd al Senato.


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