Dopo la relazione di Nicola Calandrini (FdI) sui Ddl di Rendiconto 2025 e Assestamento 2026 e prima dell’avvio degli interventi in discussione generale, il presidente dei senatori del Pd, Francesco BOCCIA, è intervenuto nell’Aula del Senato stigmatizzando che “non ci sia nessun rappresentante del Mef” mentre si stanno esaminando i due provvedimenti in materia di conti pubblici, “in tanti anni – ha rilevato – non era mai successo”. BOCCIA ha aggiunto che “noi non intendiamo andare avanti in questa discussione” se non c’è una comunicazione della presidenza su quando arriva un esponente del Mef o “sono costretto a chiedere ai presidenti dei gruppi una sospensione fino a che non ci sarà il Mef”. La presidente di turno dell’Assemblea, Mariolina Castellone, ha riferito che è presente per il governo il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni e dunque l’Esecutivo è rappresentato come prevede il regolamento ma alla richiesta di BOCCIA si sono uniti M5S, Avs e Iv. Il capogruppo di FdI, Lucio Malan, ha proposto di proseguire in attesa dell’arrivo di un rappresentante del Mef, atteso a breve. Messa ai voti su richiesta del Pd, la sospensiva è stata respinta con 59 sì, 76 no e nessun astenuto. Ha dunque preso il via la discussione generale.


Ne Parlano