“Da tre anni denunciamo la stessa cosa: su
ogni dossier, dal Ponte sullo Stretto all’autonomia
differenziata, fino ai condoni edilizi e fiscali, la destra
mostra un’allarmante insofferenza verso regole, controlli e
Costituzione. La nuova BOCCIAtura della Corte dei Conti sulla
convenzione del Ponte e le reazioni scomposte della maggioranza
lo confermano: ogni volta che un’autorità indipendente, o la
magistratura, esercita il suo ruolo, viene attaccata. La Corte
dei Conti è stata già indebolita sul PNRR e continua a essere nel
mirino. Calderoli tenta di aggirare la Consulta pur di forzare
l’autonomia differenziata e spaccare il Paese strumentalmente,
prima delle elezioni regionali, propagandando pre-intese
chiaramente incostituzionali con alcune Regioni a guida
centrodestra, che si prestano ad una destabilizzazione
democratica pericolosa. E mentre si colpiscono giudici e autorità
indipendenti, si procede con azioni che minano legalità e
controlli. È un disegno chiaro: i limiti costituzionali sono
visti come fastidi da eliminare. Invece di risolvere i problemi
del Paese, la destra delegittima chi vigila sulla correttezza
dell’azione di governo. È un atteggiamento che rivela
un’inclinazione illiberale. Il Partito Democratico sarà sempre
dalla parte della Costituzione, per difenderla da questa deriva
autoritaria”. Così Francesco BOCCIA, presidente dei Senatori del
Partito Democratico, a Bisceglie, durante un’iniziativa
elettorale con Nicola Zingaretti, Michele Emiliano e i candidati
PD alle regionali in Puglia.


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