Con la riforma della giustizia
approvata ieri “si va nella direzione sbagliata. Perché questa
riforma è fatta male, non serve e rischia addirittura di ottenere
gli effetti opposti dell’obiettivo dichiarato della maggioranza”,
afferma Pier Ferdinando Casini, senatore del gruppo PD.
“Si crea una casta autoreferenziale senza controllo che è
fuori da qualsiasi logica”, avverte Casini, oggi a margine di una
conferenza stampa a Bologna. Inoltre, “in qualche modo la
separazione tra la magistratura requirente e quella giudicante
già c’era con la Cartabia. Infatti si poteva cambiare solo una
volta nel corso della carriera nei primi anni”, aggiunge il
parlamentare.


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