“Il Pd vota contro il disegno di legge Valditara sulla filiera tecnico professionale, che coinvolge tecnici, professionali, i diversi percorsi di istruzione e formazione regionale e l’istruzione tecnologica superiore e avrà per questo un impatto purtroppo decisivo e negativo sul nostro sistema d’istruzione. Il rischio è di creare un percorso separato per un’istruzione di secondo livello, di serie B, tutta finalizzata a professionalizzare e piegata a esigenze del mondo dell’impresa territoriale qui e ora, senza garantire competenze necessarie nel quadro di un mondo del lavoro in continua evoluzione. Senza peraltro investire un euro, perché in questo ddl non ci sono risorse finanziarie”. Lo dice la senatrice Cecilia D’Elia, capogruppo del Pd nella Commissione Istruzione, che ha parlato in dichiarazione di voto in Aula. “Il Governo – ha continuato D’Elia – ha imposto un’accelerazione non necessaria con una circolare che è entrata a gamba tesa sul dibattito parlamentare, anticipando con una sperimentazione gran parte dei contenuti della riforma, attraverso un decreto ministeriale su cui il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione è stato molto critico. Si intende ‘comprimere’ i 5 anni in 4, senza intervenire in alcun modo sul curriculum e sulle modalità dell’insegnamento. Che qualità di manodopera pensiamo di formare così? Quale dote formativa intendiamo dare alle ragazze e ai ragazzi? Il quadro è confuso, vengono considerati soggetti della sperimentazione sia i tecnici che i professionali in modo indistinto, senza individuare in modo chiaro gli obiettivi curriculari e formativi da attuare in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, anche laddove il sistema degli ITS è meno diffuso e competitivo. Per noi non è questo il ruolo dell’istruzione tecnica e professionale nel nostro Paese, che va valorizzata e potenziata, con pari dignità rispetto ai percorsi di istruzione liceale con risorse e, strumenti adeguati, in un’ottica sempre formativa e non solo professionalizzante. Sarebbe necessario semmai – conclude D’Elia – individuare a livello nazionale linee guida generali per garantire un livello di insegnamento omogeneo e livelli essenziali da adottare”.
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