“Lo stupro è un reato grave di cui in Italia è vittima, secondo l’ultima rilevazione dell’Istat, il 5,7% delle donne, parliamo di più di un milione di donne, mentre sale addirittura al 23,4% la percentuale di chi ha subito una violenza di tipo sessuale. La frase di Concita Borrelli, autrice di Porta a Porta, nel corso della trasmissione, è dunque molto grave, lascia sgomenti. Dire che ogni donna in fondo sogna lo stupro significa confermare un immaginario collettivo basato sui peggiori stereotipi e pregiudizi maschilisti sulla sessualità. Sono arrivate le scuse, che pare verranno riproposte anche in trasmissione. Ciò non toglie che dal servizio pubblico ci si aspetti un’assunzione di responsabilità rispetto a un linguaggio che, in onda in un programma di grande ascolto, ci fa fare passi indietro rispetto al cambiamento culturale che perseguiamo con tanta fatica”. Lo dicono i componenti del Pd nella Commissione femminicidio Cecilia D’Elia, Filippo Sensi e Valeria Valente.
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