“Posso solo ringraziare l’amico e collega
Graziano Delrio per avermi coinvolta nelle scorse settimana nella
costruzione di un disegno di legge per contrastare l’aumento
degli episodi di antisemitismo in Italia. I dati parlano chiaro e
riguardano lo stato della nostra democrazia: se il 75 percento
dei cittadini italiani di religione ebraica deve rinunciare a
mostrare i propri simboli religiosi pubblicamente, il problema è
di tutti e la politica deve farsene carico per aiutare la
costruzione di un clima in cui non prevalga lo stigma ma il
dialogo e il confronto. Per questo il disegno di legge punta a
favorire il lavoro quotidiano di università e scuola sul tema,
favorendo il confronto e l’incontro. Sono questi i luoghi
fondamentali per aiutare a crescere cittadini consapevoli e
liberi, capaci di esercitare il pensiero critico. Da donna di
scuola non posso che essere a fianco di chi ci prova ogni giorno
ma c’è bisogno di ulteriori strumenti e dell’esempio di una
politica capace di lavorare insieme per rafforzare gli anticorpi
della nostra democrazia. Per questo auspico che questo disegno di
legge possa trovare un consenso trasversale lavorando anche con
testi già depositati: abbiamo messo al centro il rafforzamento
della strategia nazionale contro l’antisemitismo e proposto che
le azioni siano misurabili. Il 27 gennaio, giornata della
memoria, non è lontano”. Così Simona Malpezzi, capogruppo PD
nella commissione straordinaria contro discriminazioni,
intolleranza, razzismo e antisemitismo.


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