“La definizione di antisemitismo e’ da
noi usata perche’ assunta dal Parlamento Europeo nel 2017 e dal
governo Conte nel 2020: peraltro non le diamo forza di legge, a
differenza degli altri progetti, proprio perche’ molto discussa
sia da chi la giudica debole e da chi la giudica eccessiva. E’
pero’ la definizione che la Repubblica Italiana sta utilizzando
nelle strategie contro l’antisemitismo”. Lo scrive il senatore
del Pd, Graziano Delrio, nella lettera inviata al direttore de
Il Manifesto, dopo le polemiche innescate dalla presentazione
del disegno di legge a prima firma del senatore dem. “Non
introduciamo nulla di nuovo”, aggiunge Delrio. Se si e’ potuto
criticare Israele e se voci autonome si sono levate liberamente
(anche modestamente la mia nella aula del Senato piu’ volte) lo
si potra’ continuare a fare legittimamente. Sinceramente
dovremmo guardare alla luna, l’ antisemitismo, e non al dito
cioe’ alla definizione”.


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