“Il rapporto sull’edilizia scolastica presentato oggi a Torino dalla Fondazione Agnelli non è solo la fotografia di un patrimonio edilizio scolastico in gran parte datato e non in grado di garantire sicurezza, benessere, sostenibilità ambientale, innovazione e quindi qualità sia dell’insegnamento che dell’apprendimento, ma anche e soprattutto uno strumento a disposizione della politica per programmare nei prossimi anni interventi che vadano esattamente nella direzione di tenere insieme sicurezza, innovazione, sostenibilità per far crescere la qualità del sistema educativo e d’istruzione. Obiettivi strategici presenti sia nell’Agenda 2030 dell’Onu che nelle linee programmatiche della nuova Commissione europea che proprio oggi ha ottenuto il via libera del Parlamento” lo dichiara la senatrice Pd Valeria Fedeli. “Scuole più sicure, sostenibili, ambienti più accoglienti e adeguati a una didattica innovativa sono condizioni imprescindibili per mettere i nostri docenti e i nostri studenti in condizione di insegnare e imparare meglio e di più. Una consapevolezza che già con i governi Pd Renzi e Gentiloni aveva trovato riscontro nel piano di consistenti investimenti, maggiori a quelli dei vent’anni precedenti, fatti sia sul fronte dell’edilizia scolastica che su quello dell’innovazione didattica. Investimenti e interventi frutto di una visione complessiva per la quale investire sulla sicurezza, la riqualificazione, l’innovazione delle nostre scuole significa investire sul futuro delle nostre ragazze e ragazzi e quindi di tutto il Paese. Una visione che il Miur ha fatto bene a rilanciare nelle ultime settimane. Adesso è fondamentale far partire i cantieri e una gestione efficace dei fondi. Servono responsabilità e coinvolgimento di tutti: istituzioni, enti locali, comunità educante, soggetti pubblici e privati – aggiunge la senatrice che oggi ha partecipato, in qualità di componente del Cda della Fondazione Agnelli, alla presentazione del Rapporto presso l’Istituto Fermi di Torino, una delle due scuole pubbliche ristrutturate e rinnovate da Fondazione Agnelli e Fondazione San Paolo – per garantire alle nostre ragazze e ragazzi, anche rispetto a quelli degli altri paesi Ocse, scuole sicure, sostenibili, innovative e quindi delle vere opportunità per un apprendimento di qualità”.


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