“Il 25 aprile non è solo una data da ricordare, è l’idea da esercitare ogni giorno di libertà e giustizia sociale che insieme rafforzano la democrazia. Come diceva Sandro Pertini, infatti, “non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà”. Un binomio inscindibile che spetta prima di tutto a noi, a noi che siamo rappresentanti del popolo nelle istituzioni, far vivere concretamente perché siano l’uguaglianza, il rispetto, la libertà i valori nei quali riconoscerci come popolo e perché l’odio, la violenza, l’intolleranza, le discriminazioni che avvelenano la nostra convivenza civile siano sradicate, combattute, prevenute” lo dichiara la senatrice Valeria Fedeli capogruppo Pd in commissione Diritti umani. “Ecco perché considero molto qualificante per il Parlamento, per le istituzioni democratiche, celebrare questo 25 aprile a pochi giorni dall’elezione di Liliana Segre a presidente della commissione speciale che porta il suo nome, di cui ho l’onore di far parte e che istituimmo in Senato il 31 ottobre del 2019 “per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza”. Spegnere l’incendio dell’odio e praticare la capacità di sostenere i valori e i comportamenti che, attuando i dettami costituzionali, ci uniscono nel rispetto delle nostre differenze, di tutte le differenze che sono la più straordinaria ricchezza della nostra comunità significa raccogliere il testimone di chi lottò e sacrificò anche la vita per consegnarci un futuro libero dall’oppressione, dall’odio, dall’indifferenza che la senatrice Segre non si stanca di ripetere essere il male più grande. Per riconsegnarci un’Italia libera e liberata”.


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