“Le preoccupazioni per le chiusure delle scuole, per gli effetti della didattica a distanza, per le conseguenze educative, sociali e psicologiche sono serie. Hanno dimensione globale. E si inseriscono in una emergenza educativa. Tra l’altro cultura ed educazione sono armi fondamentali di una lotta alla pandemia. La prudenza e il rigore vanno di pari passo con l’esigenza di tenere viva e attiva e aperta e in presenza la scuola sempre ove possibile. Non si tratta di piagnistei. È assurdo definirli così. Esiste un dramma delle chiusura che va affrontato con metodo, serietà e responsabilità e banalizzarlo è un grave errore politico”. Così i senatori Valeria Fedeli e Roberto Rampi in una nota.
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