“Nella notte scaligera è stata scritta una brutta pagina per le donne. Indigna che dopo quarant’anni ci sia ancora chi cerca di smantellare una legge come la 194, ottenuta grazie anche alla grande mobilitazione delle donne italiane, stupisce ancor di più che a farlo sia una istituzione come il Consiglio comunale. Da esponenti del Partito Democratico, però, non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla responsabilità della consigliera Padovani, che, con il suo voto favorevole alla mozione, ha tradito i valori fondanti del nostro partito. La capogruppo ha votato una mozione pericolosa e che può divenire apripista per la cancellazione di diritti acquisiti, senza darne conto al resto del gruppo consiliare, ma soprattutto conscia che il Partito Democratico fosse fortemente contrario. Una mozione dal sapore medievale che scandalizza tutta la comunità di donne e uomini del Pd, il cui interesse, invece, è fare rispettare una legge, la 194, conquista democratica del nostro Paese.
Carla Padovani ha commesso un atto irresponsabile non solo nei confronti delle donne veronesi, il cui diritto alla libera scelta di una maternità responsabile viene minato alla radice, ma anche verso la sua comunità politica, che va oltre Verona, e che diviene vittima incolpevole alle giuste accuse di chi si indigna. Così, alla gravità dell’approvazione della mozione leghista, si è aggiunta quella del gesto della capogruppo Padovani che, se avesse un minimo di coerenza, non dovrebbe aspettare la richiesta di dimissioni, come già invocato a più riprese dalle nostre elettrici e dai nostri elettori, ma dovrebbe scusarsi e rimettere il suo mandato immediatamente”. Così Valeria Fedeli , senatrice del Pd e Alessia Rotta, vice presidente del gruppo Pd alla Camera in una nota congiunta.


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