“L’assenza di MELONI a Tivat è un pugno
allo stomaco, gravissima se è una scelta peggio se è stato un
vero intoppo, perché il premier d’Italia semplicemente non può
arrivare tardi. Stanno maturando fenomeni di un rilievo
straordinario nei Balcani e noi siamo il Paese più coinvolto
dagli eventi. Dovremmo tenere gli occhi aperti per mille motivi,
per quanto accade in Serbia, per la Bosnia dove è finora mancato
l’accordo sulla nomina del Alto rappresentante, anche per
l’Albania che dà in regalo al genero di Trump l’isola di Saseno
vicino Valona, cioè un punto strategico di fronte all’Italia. Non
possiamo stare nell’angolo in questo modo rispetto allo
scacchiere dei Balcani, mentre altri si muovono, si posizionano e
influiscono”. Lo afferma la segretaria della commissione
Politiche europee del SENATO Tatjana Rojc (Pd), dopo che la
presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia MELONI, ha
annullato la partecipazione al Vertice Ue-Balcani Occidentali, a
Tivat in Montenegro.