“Quanto avvenuto ieri all’aeroporto di Fiumicino è un fatto che non concerne l’attività parlamentare del senatore Menia.
Ma consideriamo le sue parole e le sue considerazioni molto gravi sul piano umano e sul piano politico. Atti di discriminazione, violenza o istigazione all’odio motivati dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere sono severamente puniti dalla legge italiana attraverso le aggravanti previste e le tutele generali del codice penale. Per questo auspichiamo che alla ripresa dei lavori d’aula la prossima settimana il senatore Menia senta il dovere di spiegare e di scusarsi. Ci lascia sorpresi e avviliti il fatto che finora dal suo gruppo e dal suo partito non sia ancora arrivata una netta presa di distanza”. Così in una nota i capigruppo di opposizione a Palazzo Madama Francesco Boccia (Pd), Luca Pirondini (M5S), Raffaella Paita (IV), Peppe De Cristofaro (AVS), Julia Unterberger (Autonomie).


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