“Premiamo il lavoro delle nostre
tesorerie regionali e provinciali, in particolare le cinque
province che hanno raccolto di più in termini assoluti e le
altre cinque che sono cresciute di più rispetto all’anno
precedente. E sottoscriviamo nuovi patti fra PD e territori per
il 2×1000, rilanciando l’impegno su questo meccanismo fiscale
che, con la campagna di comunicazione nazionale, ha visto il PD
raggiungere la cifra record di 10 milioni e mezzo di euro di
opzioni grazie alla scelta di oltre 632 mila contribuenti. Il
lavoro che da tre anni stiamo portando avanti, di risanamento e
rafforzamento delle finanze, non è un lavoro burocratico e di
semplice contabilità, ma ha una valenza profondamente politica
e, direi, anche democratica. Per questo, abbiamo rinnovato la
sottoscrizione di patti e accordi fra federazioni e circoli
riguardo all’impegno da portare avanti sui territori. Destinare
più risorse ai circoli e alle federazioni significa dare
ossigeno alla partecipazione politica attraverso iniziative,
scuole di formazione e attività delle sezioni. In questo modo si
rafforza la partecipazione democratica, cercando di favorire
quel protagonismo dal basso di cui abbiamo profondo bisogno,
anche per costruire l’alternativa alla peggior destra di sempre,
soprattuto in questo momento così drammatico. Oggi che le
oligarchie tecnologiche condizionano l’opinione pubblica in modo
interessato, il protagonismo di cittadini, cittadine e militanti
é strategico: un modo per partecipare ma anche incidere sulle
scelte politiche che sempre di più li riguardano da vicino”.
Così il senatore e tesoriere del PD Michele Fina in occasione
dell’assemblea nazionale delle tesorerie e dei tesorieri
regionali e provinciali che si è tenuta presso la sede nazionale
del PD a Roma.


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