“Numerose criticità, tra cui
quelle di carattere territoriale, che riguardano l’Abruzzo.
Questa legge di bilancio non affronta le vere difficoltà del
Paese e delle famiglie, ma sceglie ancora una volta di favorire
le disuguaglianze, come sottolineato in audizione da Istat e
Corte dei Conti. Il taglio sull’Irpef, come rilevato da Istat e
Corte dei Conti, produce vantaggi concentrati sui redditi più
alti con uno sgravio fiscale di 400 euro l’anno, mentre per i
redditi bassi siamo ad appena 20 euro all’anno di vantaggi”. Lo
afferma il senatore Michele Fina (Pd) a proposito della manovra,
annunciando di aver presentato all’ottava Commissione
Infrastrutture e Ambiente una proposta di parere di minoranza
proprio per mettere in evidenza tali criticità.
“Siamo di fronte a una manovra che non destina risorse
sufficienti alla sanità pubblica e che, invece, rastrella fondi
nel bilancio dello Stato per finanziare la mega opera del Ponte
sullo Stretto, fortemente voluta dal ministro Salvini e già
sottoposta a severe riserve da parte della Corte dei Conti e di
altri organismi di controllo – aggiunge – Particolarmente gravi
sono i tagli che colpiscono l’Abruzzo: vengono infatti
definanziate le risorse per la messa in sicurezza delle
autostrade A24 e A25, con circa 180 milioni di euro sottratti
rispettivamente a valere sul 2026 e sul 2027. A questi si
aggiungono i definanziamenti già operati nel 2023 sugli
investimenti ferroviari per la velocizzazione della tratta
Avezzano-Roma, per cui furono sottratti 600 milioni di euro dal
fondo complementare del Pnrr. E ora la stessa logica colpisce
anche le risorse destinate alle aree interne: sulla strategia
per le aree interne in questa manovra si procede ad un taglio di
circa 20 milioni per la misura dedicata alla sicurezza e
accessibilità delle strade, ivi comprese le opere di
manutenzione straordinaria”.
“Il Partito Democratico – conclude Fina – continuerà a
battersi in Parlamento per modificare questa manovra ingiusta,
che non risponde ai bisogni reali del Paese e che, ancora una
volta, volta le spalle all’Abruzzo e ai suoi cittadini”.