“Solidarietà ai giornalisti e alle giornaliste della agenzia stampa Dire, vittime di una situazione grave ed inaccettabile che li costringe a scioperare per vedere riconosciuti i propri diritti e la propria sopravvivenza. I problemi finanziari insorti, anche a seguito del contenzioso legale che ha interessato la passata proprietà, non possono essere una scusa per lasciare nell’incertezza i lavoratori dell’agenzia. Stipendi non pagati per mesi e ritardi rappresentano una forma di vera e propria violenza. Per cui riteniamo sia indispensabile che venga, anche da parte del Governo, un segnale concreto per superare questa grave impasse. In tal senso appoggiamo la richiesta, fatta al Dipartimento dell’Editoria, da parte del Comitato di redazione della agenzia Dire, di provvedere urgentemente a sveltire le procedure necessarie alla riammissione dell’agenzia nel bando nazionale bloccato dallo scorso mese di marzo. Passaggio necessario per rendere certezze ad una parte importante del sistema dell’informazione “. Così in una nota il senatore e Tesoriere del Pd Michele Fina.


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