“L’errore e’ stato della destra di
Meloni: evocare il fantasma che Vannacci adesso sta incarnando.
Meloni, quando era all’opposizione, parlava di sostituzione
etnica a fronte di un decreto flussi per 500 mila migranti
regolari, poi dal governo ha approvato un decreto flussi
esattamente da 500 mila persone. Era del tutto prevedibile
l’arrivo di chi ripete gli stessi concetti, con altre parole.
Sul rapporto con Vannacci, mi pare ci sia ancora molta
ambiguita’ da parte di questa destra di governo. A questo
proposito mi chiedo: cosa altro deve dire Vannacci, dopo la
proposta di classi separate per le persone con disabilita’ o il
divieto di andare in tv per le persone omosessuali, perche’
Meloni chiarisca cosa intende fare?”. Cosi’ a Tagada’ su La7 il
senatore e tesoriere del Pd Michele Fina.
“La legge elettorale della destra e’ sartoriale, cucita su misura
per paura di perdere, e cambia ogni giorno in base ai sondaggi.
E’ un modo di confrontarsi con le regole inaccettabile: la maggioranza
lo ha fatto già con l’autonomia differenziata, il premierato, la
riforma della giustizia. La destra sta tenendo in ostaggio il
Parlamento su un tema che non è una priorità per nessun cittadino”.
Così a Tagadà su La7 il senatore e tesoriere del Pd Michele Fina.