“Le parole pronunciate oggi all’inaugurazione dell’anno giudiziario dai vertici della magistratura confermano una preoccupazione che denunciamo da tempo: nel Paese si sta alimentando un clima politico sempre più ostile nei confronti dei magistrati”. Lo afferma la senatrice Pd Beatrice Lorenzin. “Quando il Procuratore generale parla di uno scontro tra politica e magistratura arrivato a livelli inaccettabili, non è una presa di posizione corporativa ma un allarme istituzionale che il Governo farebbe bene ad ascoltare”. “Sono contraria alla riforma Nordio – aggiunge – perché non affronta i veri problemi della giustizia, a partire dalle difficoltà operative, dalla carenza di organici e dal sovraccarico di lavoro, e rischia invece di alimentare delegittimazione e conflitto”. “Fa specie che le ragioni della riforma siano costantemente sostenute con rivendicazioni anti magistrati , quindi delegittimando l’autonomia e l’indipendenza della giustizia , continuare su questa strada significa indebolire lo Stato di diritto”, conclude.
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