“Le piazze piene in Ungheria raccontano una cosa semplice e potente: la democrazia è viva. La vittoria di Peter Magyar segna una svolta storica e la sconfitta, per via elettorale, di un modello autocratico dentro l’Unione europea”. Lo dichiara Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd.
“Alta affluenza e forte partecipazione dei giovani mostrano una società che si è rimessa in movimento e chiede più Europa, più libertà, più opportunità. È un segnale che va oltre Budapest: si indebolisce il fronte più vicino a Putin e si apre una fase nuova nei rapporti europei. È un voto che rafforza l’Europa e la democrazia liberale” conclude Lorenzin.