“Scade il PNRR e l’unica cosa certa è una concreta sensazione di occasione sprecata. In sanità sono state inaugurate poche strutture, quasi sempre incapaci di operare. Nella rimodulazione il target delle Case della comunità era stato ridotto da 1.350 a 1.038 e, come riportano i giornali, ad oggi 781 risultano dotate di almeno un servizio, ma solo 204 rispettano gli standard di presenza medica e 216 quelli infermieristici. Mancano inoltre oltre 2.500 medici e quasi 7.000 infermieri”. A dirlo Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd.
“Il Governo ha inaugurato scatole vuote, non pensando a personale, organizzazione e sostenibilità dei servizi. Strutture formalmente aperte ma incapaci di alleggerire pronto soccorso, liste d’attesa e ospedali – prosegue la senatrice dem – Il PNRR doveva cambiare il modello di assistenza territoriale, ma senza personale stabile e risorse correnti adeguate, resta appunto l’ennesima occasione persa”, conclude Lorenzin.