“L’agenda Draghi è l’agenda dei democratici. Un’agenda europeista che mette al centro le donne, i giovani, il capitale umano, l’ambiente, l’innovazione e le riforme per modernizzare il Paese. Altre forze possono rivendicare meno questa affinità, questa visione comune: sono quelle che sono state titubanti e contraddittorie rispetto all’approvazione del piano. Sono quelle che in Europa stanno con Orban e l’Afd, che sono forze che pensano che aiutare i Paesi come il nostro sia un grosso errore. Noi siamo per l’Europa. Non abbiamo mai cambiato idea.
Rivolgo un appello alla responsabilità di tutte le forze politiche affinché si parli più di PNRR e meno della raccolta delle firme per contestare i provvedimenti approvati dall’esecutivo di cui si fa parte. L’orizzonte politico di forze di governo che hanno la responsabilità di guidare il paese in questa fase non può essere ridotta alle prossime 24 ore o ai sondaggi settimanali. Se manca una visione per domani, figuriamoci per i prossimi vent’anni”. Così la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi nel suo intervento in aula sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi.


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