“L’istruzione è un potente strumento di inclusione sociale e crescita. Se investiremo bene le risorse del PNRR potremo ridurre le disuguaglianze che l’emergenza sanitaria, economica e sociale ha drammaticamente allargato, con un preoccupante peggioramento degli apprendimenti come recentemente certificato dall’ INVALSI. Ad essere maggiormente penalizzati sono stati proprio i giovani in condizioni svantaggiate. Con un ulteriore campanello d’allarme che riguarda la dispersione scolastica implicita. Ovvero gli studenti che, pur avendo completato il ciclo di studi, non hanno acquisito le competenze di base”. Lo ha detto la senatrice Simona Malpezzi, presidente dei senatori dem, intervenendo al convegno sul Pnrr organizzato dal Pd Senato.
“Oggi – ha aggiunto – siamo chiamati a un impegno straordinario per rilanciare le infrastrutture sociali, aumentando le opportunità per i soggetti più fragili a partire dal rafforzamento della scuola nelle periferie. Ci sono delle esperienze che hanno funzionato, consentendo di contrastare disagio ed esclusione e di ricostruire comunità. Lavoriamo in questa direzione, rimettendo la scuola al centro, prolungando l’orario di apertura, arricchendo l’offerta formativa e migliorando gli spazi. Non si può ricostruire se non si comincia dai più giovani e fragili”.