“La solita propaganda e il solito populismo sotto falso nome del Governo Meloni, i risultati annunciati questa mattina sul recupero dell’evasione sono il frutto delle riforme vere fatte dai governi precedenti e che Fratelli d’Italia e la coalizione di governo hanno sempre contrastato, dalla fatturazione elettronica, alla digitalizzazione dei pagamenti alle procedure semplificate che erano state introdotte. Il vice ministro Leo venga in parlamento con i dati sugli effetti prodotti dalla delega fiscale del Governo Meloni, il vero fallimento, quale è stato il costo e quali effetti hanno prodotto i condoni, i concordati e i tanti ravvedimenti. I numeri nel rendiconto sono chiari: il carico fiscale pesa per l’82% sul lavoro dipendente e sulle pensioni mentre il regime forfettario supera i due milioni di beneficiari con un minor gettito di circa 3.4 miliardi. Così si aprono diseguaglianze e si riducono i consumi interni. Combattere questo deve essere la priorità da affrontare per un Paese più giusto e più competitivo, che vuole investire nel lavoro e nello sviluppo”. Così in una nota il senatore Daniele Manca, capogruppo Pd in commissione Bilancio.
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