Venezia – «La situazione di tensione che si è determinata in Versalis è motivo di seria preoccupazione. Parliamo di una realtà industriale importante per Porto Marghera e per il futuro produttivo e occupazionale del nostro territorio». Lo dichiara il senatore Andrea Martella, candidato sindaco di Venezia.
«Quando vengono messi in discussione il dialogo, le relazioni industriali e gli standard di sicurezza sul lavoro – prosegue Martella – non siamo di fronte solo a un problema interno all’azienda, ma a una questione che riguarda l’intera comunità veneziana. Porto Marghera ha davanti a sé una sfida complessa di transizione e rilancio che può essere affrontata solo in un clima di confronto vero, trasparente e responsabile».
«Il futuro del territorio veneziano – conclude Martella – si costruisce rafforzando la condivisione tra imprese, lavoratori, istituzioni e organizzazioni sindacali, a cui voglio esprimere la mia vicinanza e il sostegno per lo sciopero in corso. È necessario che il governo al più presto attivi un tavolo nazionale con le parti, e che si arrivi alla ridefinizione di un piano industriale con investimenti certi e garantiti. La prossima amministrazione comunale della città dovrà esprimere, in dialogo con le aziende e le organizzazioni sindacali, un diverso protagonismo, mettendo al centro la rigenerazione dell’area industriale di Porto Marghera nel senso della bonifica ambientale, della rivitalizzazione e innovazione produttiva».