“L’intelligenza artificiale
non e’ piu’ un tema per soli specialisti, bensi’ una
questione che riguarda direttamente il funzionamento delle
nostre istituzioni democratiche. Il presidente della
Repubblica Sergio Mattarella ci ha piu’ volte ricordato che
l’IA e’ una grande leva di progresso, capace di trasformare
il modo in cui organizziamo il lavoro, i servizi pubblici,
la vita quotidiana, ma anche una tecnologia che puo’
incidere sulla ‘sicurezza globale e sulla tenuta
democratica’ se non e’ accompagnata da regole e
responsabilità adeguate”, ha dichiarato Marco Meloni,
intervenendo alla presentazione al Senato del libro “Il
Secolo dell’IA”, scritto dal vicepresidente dell’ottava
commissione del Senato Lorenzo Basso e dal responsabile
Affari istituzionali del gruppo Pd Senato Marco Bani. “E’
necessario partire dal primato della persona: l’intelligenza
artificiale e’ e deve rimanere un ‘ausilio tecnico’; ogni
decisione, soprattutto quando incide sui diritti, sulla
dignita’, sulla vita delle persone, deve restare in capo a
un essere umano. Non esiste un’etica delle macchine, esiste
l’etica di chi le progetta, le governa e le utilizza, con
conseguenze sociali, economiche e geopolitiche che siamo
chiamati a valutare con lungimiranza. In questa prospettiva,
l’iniziativa di oggi assume un significato particolare: il
Parlamento non e’ soltanto il luogo in cui si scrivono le
norme, ma anche lo spazio in cui si costruisce una cultura
pubblica dell’innovazione, capace di tenere insieme crescita
e diritti, competitivita’ e coesione sociale”, ha concluso.


Ne Parlano