“Oggi il governo di Giorgia Meloni con l’ennesimo voto di fiducia è riuscito ad approvare un decreto che anziché delineare un piano per le infrastrutture del Paese, come pure il titolo avrebbe dovuto suggerire, distribuisce risorse sulla base di una lista di priorità cucita su misura per pochi”. Così il senatore del Partito Democratico, Marco Meloni, sul decreto-legge infrastrutture votato oggi in Senato. “In particolare, nessuna attenzione verso le aree insulari. Questa maggioranza ha scelto di respingere tutte le proposte che avrebbero potuto attenuare il divario infrastrutturale e logistico della Sardegna: dal riconoscimento della continuità territoriale marittima come servizio essenziale alla tutela del nuovo bando aereo, da un piano di investimenti per il collegamento ferroviario nell’isola al sostegno alle imprese sarde e siciliane colpite dall’aumento dei costi legato al sistema ETS. Persino gli emendamenti proposti dai parlamentari sardi di maggioranza sono stati ignorati: un’umiliazione politica alla quale sono certo abituati, ma che non per questo è meno grave”, prosegue il parlamentare sardo. “La verità è semplice: questo governo non crede nel principio costituzionale di insularità, non ascolta i territori, non rispetta gli impegni assunti nemmeno in sede di Conferenza Stato-Regioni. E i parlamentari sardi di centrodestra che oggi hanno votato la fiducia a questo decreto, hanno voltato le spalle alla propria terra. Noi sardi abbiamo buona memoria, ce ne ricorderemo”, conclude il Questore di Palazzo Madama.


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