“Costruire un Partito Democratico unito e
aperto, capace di essere davvero la casa di tutti gli
amministratori che ogni giorno dedicano energie alle loro
comunità: deve essere questo il nostro obiettivo. In Sardegna
questo impegno è stato riconosciuto dagli elettori e dobbiamo
consolidarlo, rinsaldando il rapporto tra enti locali, Regione e
Stato. I nostri territori hanno bisogno di risorse, norme
adeguate e strumenti per combattere lo spopolamento, garantire
servizi e preservare la coesione sociale. Il GOVERNO di Giorgia
MELONI, invece, taglia quasi un miliardo e mezzo in cinque anni
ai Comuni – parliamo di 50 milioni solo per la Sardegna – e tenta
di ridurre spazi di democrazia e partecipazione, con la proposta
di far eleggere i sindaci a una minoranza di elettori. Una
proposta scellerata, che indebolisce i territori e penalizza i
cittadini.? Qui in Sardegna, poi, dobbiamo poter esercitare
pienamente il nostro autoGOVERNO, a partire dall’attuazione delle
norme che regolano il funzionamento e l’organizzazione degli enti
locali. Valorizzare la democrazia locale significa migliorare la
qualità della vita dei cittadini e portare i loro rappresentanti
a rafforzare la nostra comunità. Oggi sono intervenuti molti
amministratori democratici e molti civici, ai quali il PD sta
aprendo le porte: è questa la strada giusta che ci rende più
forti nelle battaglie per ottenere più autonomia, diritti e
sviluppo”. Così il senatore del PD Marco MELONI, intervenendo
all’Assemblea regionale degli amministratori locali e dei sindaci
che si è svolta questo pomeriggio a Oristano.