“Lo spopolamento non può condannare la Sardegna e la Sicilia a perdere progressivamente rappresentanza in Parlamento. Per questo abbiamo depositato un disegno di legge costituzionale che modifica gli articoli 56 e 57, introducendo una soglia di salvaguardia per la rappresentanza delle due Regioni: il numero dei componenti del SENATO della Repubblica e della Camera dei Deputati eletti nelle isole non potrà essere inferiore a quello risultante dalla ripartizione basata sul censimento 2021. Distanze, costi dei trasporti, carenza di servizi e minori opportunità di lavoro e di studio contribuiscono a una bassa natalità e a un’alta e crescente emigrazione, specie giovanile. Si crea così un circolo vizioso: gli svantaggi dell’insularità contribuiscono allo spopolamento, il quale a sua volta rischia di ridurre il peso delle Isole nelle istituzioni chiamate ad adottare provvedimenti per ridurre quegli stessi svantaggi. La proposta mantiene il criterio della popolazione, ma introduce una tutela contro le future riduzioni della rappresentanza. Non ripristina il numero dei seggi precedente alla riduzione dei parlamentari e non aumenta il numero complessivo di deputati e SENATOri. Approvare questa riforma significa dare concreta attuazione anche sul terreno della rappresentanza al principio di insularità, riconosciuto dalla Costituzione nel 2022 e rimasto inattuato in questa legislatura per responsabilità del governo e della maggioranza di destra”. Così i senatori PD Marco MELONI e Antonio Nicita in una nota congiunta.
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