“In tutte le regioni che andranno al voto in
autunno le forze progressiste e di centrosinistra hanno fatto uno
sforzo di unità e responsabilità, individuando candidature
condivise e molto competitive. È una scelta chiara: offrire ai
cittadini un progetto di governo serio e credibile, radicato nei
territori e capace di guardare al futuro”. Così in una nota
Antonio Misiani, componente della segreteria nazionale del Pd. “La
destra, al contrario, al di là della propaganda, è ancora divisa e
in grande difficoltà. Non hanno i candidati presidenti in Veneto,
Campania e Puglia. La loro è un’unità di facciata, dietro cui si
nascondono contrasti profondi e divisioni che si ripropongono
puntualmente, a livello locale come a livello nazionale. Mentre il
centrosinistra si presenta con programmi e candidati in grado di
unire, la destra continua a litigare sulle poltrone, dimostrando
di non avere una visione né per le regioni né per il Paese”.


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