“E’ uno spettacolo grottesco quello che
il governo Meloni sta offrendo sulla crisi energetica. Mentre il
Pd di Elly Schlein ha messo sul tavolo una proposta concreta –
tassare gli extraprofitti delle grandi imprese energetiche per
finanziare un sostegno vero a famiglie e imprese – la
maggioranza si esibisce nel suo sport preferito: litigare in
pubblico per non decidere niente. Giorgetti, che fino a prova
contraria e’ il ministro responsabile della politica economica,
ha chiesto con ben due lettere inviate a Bruxelles insieme ad
altri suoi colleghi europei di tassare gli extraprofitti almeno
a livello comunitario. Il collega di governo Tajani,
evidentemente piu’ sensibile ai bilanci delle multinazionali
dell’energia che a quelli delle famiglie italiane, liquida la
proposta bollando gli extraprofitti come ‘una parolaccia’”.
Cosi’ Antonio Misiani, responsabile Economia nella segreteria
nazionale del Pd.
“Complimenti per il rigore lessicale: peccato che agli italiani,
per fare il pieno, tocchi ormai utilizzare un vocabolario ben
piu’ colorito. Si mettessero d’accordo tra loro, per cortesia:
perche’ nel frattempo il governo di cui fanno parte continua a
navigare a vista, raschiando il fondo del barile tra proroghe
risibili di pochi giorni e la totale assenza di misure
strutturali, mentre la crisi energetica va avanti ormai da sei
mesi. Il Pd un’idea chiara ce l’ha e ha indicato anche come
finanziarla. Il governo no: solo veti incrociati, tante
chiacchiere al vento con gli italiani che pagano il conto”,
conclude Misiani.