“La Corte di Giustizia UE non ha potuto fare altro che confermare quanto abbiamo sempre ripetuto nelle aule del Parlamento all’ostinazione di Meloni e PIantedosi: la normativa europea attribuisce al giudice, cui il singolo migrante ricorra, il giudizio terzo sulla verifica tra la sicurezza per il singolo e quello attribuito al Paese di provenienza. Non è una novità, non è una scoperta, non è una innovazione giuridica. Né il complotto di giudici anti-Governo. E’ la banale applicazione delle normative esistenti a tutela della singola persona migrante. Meloni e Piantedosi in tre anni di mal Governo hanno sistematicamente violato, con una serie di decreti e forzature, il pacifico dettato di normative europee e trattati internazionali. Pagando, con 800 milioni di soldi pubblici sottratti a sanità e sicurezza, un gigantesco spot per la propria propaganda, senza risolvere alcun problema reale di sicurezza nel Paese. Chiedano scusa agli italiani per gli errori, le colpe e la propaganda vuota cui piegano un intero Paese che oggi è più povero, più iniquo, più insicuro”, cosi dichiara il Sen. Antonio Nicita, Vice Presidente del gruppo PD in Senato.


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