“Sulla legge elettorale la maggioranza compie una forzatura dopo l’altra, truccando le carte in maniera plateale. Il colpo di mano del giorno riguarda la scelta del Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Andrea De Priamo di Fratelli d’Italia, di impedire che i commissari potessero esprimersi sull’emendamento unitario delle opposizioni che, in contrasto con la proposta-farsa del centrodestra sulle “finte preferenze’, reintroduce le preferenze in modo serio e vero, per tutti gli eletti, e insieme innalza la soglia di premio al 45%, elimina l’obbligo di pre-indicazione del candidato premier e inserisce una reale tutela di genere. È una scelta grave, non in linea con il regolamento e il buonsenso. La maggioranza ha paura di far risaltare quel che tutti hanno sempre più chiaro: il fatto che il centrodestra vuole azzerare il potere di scelta dei cittadini e dar vita a un Parlamento composto per la stragrande maggioranza da nominati”.
È quanto affermano in una nota i Senatori della commissione affari costituzionali del Partito Democratico dei 5stelle, di Avs e di Italia Viva.