“Tutte le volte che Antonio Tajani parla, alle persone normali succedono due cose: si domandano perché abbia scelto di rompere il silenzio; e subito dopo che male abbiamo fatto, come italiani, per avere uno come lui nel posto delicato di Vicepresidente del Consiglio.
La sua uscita di oggi non fa eccezione. Di fronte alla sacrosanta proposta di Elly Schlein di ricorrere anche alla tassazione degli extraprofitti energetici per fronteggiare una vera e propria emergenza collettiva come il caro-carburanti, Tajani ha affermato che “è roba da Unione Sovietica”. Povero Ministro. Se uno ricorre, nel 2026, ad argomenti che erano già logori negli anni Cinquanta, vuol proprio dire che sta alla frutta”. Così in un post su Fb il senatore del Pd Dario Parrini, Vicepresidente commissione Affari costituzionali.