“Ci inchiniamo alla memoria di quelle persone morte nell’Atlantico, che non rappresentavano alcun pericolo per nessuno, ricordando il quadro storico in cui questi nostri connazionali morirono: un conflitto scatenato dalla sete di potere di Hitler e Mussolini che volevano porre l’Europa sotto il loro potere. Per questo va detto che solo con la cultura della democrazia, della non violenza e del ripudio della guerra si possono evitare tragedie del genere”. Lo ha dichiarato in aula il senatore del Pd Dario Parrini a proposito dell’istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito, periti nel naufragio della nave Arandora Star, silurata da un U-Boot il 2 luglio 1940.


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