“Il Partito Democratico ha votato con convinzione a favore della dichiarazione a Monumento Nazionale del sito estrattivo di Caporciano, a Montecatini Val di Cecina, perché rappresenta un riconoscimento importante per la storia industriale e del lavoro della Toscana e dell’Italia”. Lo ha dichiarato in Aula la senatrice del Pd Ylenia Zambito durante la dichiarazione di voto sul provvedimento.
Zambito ha ricordato che il recupero dell’ex miniera e la sua trasformazione in museo “sono il frutto della lungimiranza delle amministrazioni di centrosinistra e della collaborazione tra Comune, Provincia, Regione Toscana, Comunità Montana e Unione europea”, sottolineando che “i meriti storici vanno riconosciuti a chi li ha, senza tentare di riscrivere la storia per esigenze di propaganda”.
La senatrice dem ha evidenziato come il riconoscimento garantirà al sito “la massima tutela prevista dal Codice dei beni culturali, maggiori opportunità di accesso ai finanziamenti e un forte impulso allo sviluppo turistico e culturale della Val di Cecina”.
Nel corso dell’esame del provvedimento, ha aggiunto, è stato inoltre approvato un emendamento del Partito Democratico che introduce criteri generali per consentire al Ministero della Cultura di dichiarare monumenti nazionali anche altre miniere storiche italiane con rilevante valore di archeologia industriale o di testimonianza della storia del lavoro.
“Grazie a questa modifica – ha spiegato Zambito – la legge non resta un intervento isolato, ma apre la strada al riconoscimento di altri siti che ne hanno pieno titolo, come le Saline di Volterra, le miniere di lignite del Parco di Monterufoli e il distretto geotermico di Larderello. Le buone leggi si scrivono per tutti, non per i singoli amici di turno”.