“Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura”.
Lo ha detto Giusi Bartolozzi, capa di gabinetto di Nordio, in una trasmissione televisiva.
Lo ha detto senza mezzi termini.
Persino brutalmente, direi.
Ne prendano nota, tutti quelli impegnati nel patetico tentativo di farci credere che dietro la Riforma Nordio ci sia una sincera volontà di far funzionare più equamente la giustizia italiana.
Niente di tutto ciò è vero.
Coloro che la Riforma l’hanno materialmente scritta (Bartolozzi è tra questi) non lasciano margine per equivoci: chiariscono che questa è una Riforma di pura vendetta, con cui un potere dello Stato mira a sbarazzarsi di un altro potere dello Stato: in questo caso, dei controlli di legalità che la magistratura è oggi costituzionalmente tenuta a esercitare.
Questo è il vero e principale obiettivo della Riforma Nordio.
Il resto sono fantasie e mistificazioni”. Così in una nota il senatore del Pd Dario Parrini, Vicepresidente Commissione Affari Costituzionali.