“Nel giorno in cui ricorre il 40° anniversario dell’omicidio del vicequestore Antonino Cassarà e dell’agente di polizia Roberto Antiochia, uccisi in un vile agguato mafioso a Palermo il 6 agosto 1985, rendiamo omaggio alla loro memoria e al sacrificio compiuto in nome della legalità e dei più alti valori costituzionali.
Cassarà e Antiochia rappresentano ancora oggi un esempio luminoso di dedizione, coraggio e impegno civile. Il loro lavoro investigativo fu determinante per colpire al cuore Cosa Nostra negli anni bui della stagione stragista. Pagavano con la vita la loro fedeltà alla Repubblica e alla giustizia. Cassarà era tra i più stretti collaboratori del giudice Giovanni Falcone; Antiochia, appena ventitreenne, aveva scelto di tornare in servizio da volontario per proteggere proprio lui, consapevole dei rischi.
A distanza di quarant’anni, il ricordo del loro sacrificio ci impone di non abbassare mai la guardia nella lotta contro la criminalità organizzata e gli intrecci con i poteri deviati e occulti, le mafie mutano volto ma continuano a minacciare le istituzioni democratiche, l’economia sana e la convivenza civile.” Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie per il Partito Democratico.


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