«Condividiamo totalmente il pensiero del procuratore generale di Bologna. Servono strumenti e persone, come ha ricordato anche la presidente della Corte d’appello. Investire sugli organici e sulla prevenzione è la riforma che serve davvero per accelerare la giustizia, dare verità e dare giustizia alle persone».
Lo afferma la senatrice Pd Enza Rando, che raccoglie l’appello della Procura generale di Bologna lanciato in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario.
«Con i minori non servono nuove pene, ma interventi sul tessuto sociale e culturale. Della relazione di questa mattina condividiamo anche il forte richiamo sulla criminalità organizzata – sottolinea -. Contrastare le mafie significa lavorare per un’economia sana, trasparente e legale, che sottragga spazio al reclutamento e alla marginalità. È su questo terreno che si costruisce la vera sicurezza, rafforzando coesione sociale e legalità», conclude Rando.